Marilyn è sempre stata la mia prima scelta per interpretare la ragazza, Holly Golightly
(Truman Capote)
E’ un fatto piuttosto noto che quando Hollywood acquistò i diritti del romanzo Colazione da Tiffany, lo scrittore Truman Capote avrebbe voluto che Marilyn Monroe interpretasse Holly Golightly. La maggior parte dei resoconti tratta questo come un’altra delle molte fissazioni di Capote.
George Axelrod, sceneggiatore del film, adattò inizialmente la sceneggiatura per Marilyn ma, continue speculazioni sul fatto che Holly Golightly fosse una ragazza squillo causarono numerose polemiche. Nonostante le osservazioni di Truman, secondo cui il personaggio non è una prostituta ma quella che definì una “geisha americana”, Marilyn Monroe fu consigliata dal regista Lee Strasberg sul fatto che interpretare un personaggio simile a una prostituta non avrebbe giovata alla sua immagine, portando la diva a rifiutare l’offerta, accettando invece di recitare in The Misfits. Quando la Hepburn fu scelta per prendere il posto posto della Monroe, Capote ebbe a dichiarare: “La Paramount mi ha ingannato in ogni modo e ha scelto Audrey”.
Esistono molte elucubrazioni riguardo la vera ispirazione di Capote per il personaggio di Holly e sul colore dei capelli della ragazza. Lo stesso Capote affermò che si trattasse di una ragazza bionda e che caratterialmente fosse affine alla Monroe. Il biografo dello scrittore notò inoltre alcune somiglianze tra Holly e la madre di Capote, Nina.
